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Gomme Soft da vittoria a Baku: come Russell ha domato la Red Bull di Verstappen nel finale

Un finale al fotofinish per appena 100 millesimi: la scelta della mescola rossa C5 e il degrado nullo ribaltano i pronostici della vigilia tra i muretti di Baku.

Il Gran Premio dell’Azerbaigian ha regalato un finale da cardiopalma con la vittoria d’autorità di George Russell su Mercedes, arrivata al termine di un duello mozzafiato contro la Red Bull di Max Verstappen.
Spingere al limite per 51 giri su un circuito cittadino stretto come una morsa, tagliare il traguardo con appena 1 decimo di secondo di vantaggio e farlo montando la mescola più morbida del lotto.

Ma come ha fatto l’inglese a resistere alla pressione costante dell’olandese (rimasto per metà gara sotto la soglia del secondo di distacco) senza distruggere i propri pneumatici tra i muretti di Baku? La risposta sta tutta nella scelta strategica della gomma rossa Pirelli.

Caratteristiche principali della gomma rossa:

  • Prestazioni: è la gomma più veloce sul giro secco e offre il massimo livello di aderenza (grip).
  • Temperatura: entra in temperatura molto rapidamente.
  • Durata: si degrada più velocemente rispetto alle altre mescole.
  • Utilizzo tipico: viene impiegata prevalentemente durante le qualifiche o per gli stint più corti e aggressivi in gara.

La mossa vincente: perché la Soft C5 ha dominato

Chi pensava che la gomma Soft (la mescola C5, la più morbida della gamma Pirelli) fosse un azzardo destinato a crollare a causa del degrado si è dovuto ricredere.

Sia Russell che Verstappen hanno chiuso la gara proprio sul compound più morbido, dopo essere scattati dalla griglia con la Medium (C4).

32 giri nelo stint più lungo in Formula 1 a Baku con gomme Medium, gialle.
32 giri nello stint più lungo in Formula 1 a Baku con gomme Medium, gialle.

In una pista asfaltata di recente che offriva un’usura quasi nulla e zero fenomeni di graining, la Soft ha garantito quel livello di aderenza extra e fiducia al volante indispensabile nei punti più critici del tracciato azero, come la strettissima variante del Castello.

31 giri gli stint più lunghi a Baku con le gomme Soft rosse
31 giri gli stint più lunghi a Baku con le gomme Soft rosse

A confermare la superiorità della gomma rossa è stato anche il confronto diretto “in casa” Red Bull: Isack Hadjar (terzo al traguardo e confermato per il 2027 al fianco di Verstappen) ha tentato la strada opposta, partendo su Soft per chiudere su Medium. Risultato? A parità di monoposto, chi ha corso la seconda parte di gara su Soft (Verstappen) ha garantito un passo nettamente più incisivo rispetto a chi montava la mescola gialla.

“La Soft ha offerto un vantaggio in termini di aderenza e fiducia al volante, particolarmente apprezzabile su un circuito impegnativo come Baku, al punto da rivelarsi la mescola più competitiva in gara” ha commentato Dario Marrafuschi, Direttore Motorsport di Pirelli. “Nel complesso, i piloti hanno potuto spingere dall’inizio alla fine con una gestione dei pneumatici molto limitata“.

Il fattore Safety Car e il “giallo” delle temperature

I due periodi di Safety Car hanno congelato i distacchi ma hanno anche alzato la posta in gioco: alle ripartenze, il vero pericolo per i piloti non era l’usura dei battistrada, ma la temperatura dell’asse anteriore. Dover scaldare le gomme senza commettere bloccaggi o finire dritti nelle vie di fuga è stato il momento di massima tensione per Russell, bravissimo a proteggere la traiettoria e a scaricare tutta la potenza in trazione verso il lunghissimo rettilineo d’arrivo.

Con la Hard (C3) rimasta mestamente chiusa nelle termo coperte per l’intero weekend – giudicata fin troppo conservativa dai tecnici – lo schieramento si è diviso a metà tra Medium e Soft, regalando un confronto tattico alla pari e uno sprint finale giocato sul filo dei millesimi.

Classifica iridata: Antonelli leader, Russell accorcia

Nonostante il quinto posto al traguardo, Kimi Antonelli mantiene la testa del Campionato del Mondo Piloti salendo a quota 302 punti. La vittoria di Baku riapre però le speranze per Russell, che recupera terreno e si porta a 66 lunghezze dal compagno di squadra in casa Mercedes.

Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) attuale leader del Campionato del Mondo di F1 2026
Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) attuale leader del Campionato del Mondo di F1 2026

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Giovanni Mancini

L'Ing. Giovanni Mancini, ingegnere meccanico e membro della Commissione Motorismo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, è pilota, giornalista, Direttore Responsabile di newsauto.live e dei magazine Elaborare GT e Elaborare 4x4, punti di riferimento per i car enthusiast da oltre trent'anni. Con una carriera agonistica di oltre 100 gare… More »